Messina ricorda con emozione Igor Protti. L’attaccante nativo di Rimini si è spento ieri all’età di 58 anni dopo aver combattuto contro un male. Protti, l’unico calciatore, insieme a Dario Hubner, capace di vincere il titolo di capocannoniere in Serie A, in Serie B e in terza serie, ha vestito la maglia giallorossa in tre stagioni, dal 1989 al 1992. In questo triennio lo “Zar” ha messo a referto 35 reti rotali tra campionato e Coppa Italia, configurandosi come l’erede di Totò Schillaci. È stata proprio l’avventura in riva allo Stretto a dare avvio alla sua affermazione nel mondo del calcio.
L’Acr Messina, sui propri canali social, hacondiviso un video che ripropone le parole d’affetto di Protti per Messina, accompagnate dalle immagini di alcune delle sue marcature con la casacca biancoscudata.
Sugli spalti del rinnovato “Giovanni Celeste” è stato appeso uno striscione che recita: “Chi ha lottato non verrà mai dimenticato. Ciao Igor!”. Così la tifoseria giallorossa ha salutato il bomber degli anni Novanta.
Anche il sindaco Federico Basile ha omaggiato Protti: “Il calcio messinese perde uno dei suoi protagonisti più amati. Con i suoi gol contribuì a scrivere pagine importanti della storia del club. Un ricordo che custodisco ancora oggi con affetto e riconoscenza”.
